Ha Giang e l’estremo nord: Un viaggio tra vette, cultura e paesaggi UNESCO
La provincia di Ha Giang si trova nell’estremo nord del paese, al confine con la Cina. Inoltre, è parte integrante del Dong Van Karst Plateau, riconosciuto come Geoparco Globale UNESCO. A differenza delle pianure, qui le strade si inerpicano tortuose e sfidano la gravità. Offrono a ogni curva un panorama che scioglie la fatica della strada. Per chi inizia il viaggio dalla capitale, arrivare qui significa entrare in un mondo diverso. Qui la vita scorre al ritmo delle stagioni agricole e delle tradizioni millenarie.
Il clima: Un calendario di colori e stagioni
Ha Giang offre uno spettacolo diverso in ogni momento dell’anno. Pertanto, è difficile scegliere un periodo “sbagliato”.
Primavera (Gennaio – Aprile): È la stagione della vita. Dopo il Tet, i fiori di pesco e susino colorano l’altopiano di rosa e bianco, specialmente nelle zone di frontiera. Aprile è il mese del leggendario Mercato dell’Amore di Khau Vai, un evento unico dove gli ex amanti si ritrovano, ideale per chi cerca un’immersione culturale profonda.
Estate (Maggio – Luglio): La “stagione dell’acqua”. Le piogge trasformano le risaie a terrazza di Hoang Su Phi in specchi giganti che riflettono il cielo. Nonostante i rovesci improvvisi, la natura esplode in un verde smeraldo ipnotico.
Autunno e Inverno (Agosto – Dicembre): Il periodo più amato dai fotografi. Si inizia con l’oro delle risaie mature a settembre, per passare al viola dei campi di Grano Saraceno (Tam Giac Mach) a ottobre e novembre. Dicembre chiude l’anno con i tappeti di fiori di senape gialla che sfidano la nebbia invernale.


Un percorso attraverso la storia e la roccia
Il viaggio attraverso l’altopiano di Dong Van è un crescendo di emozioni. Incontrare le comunità H’mong e Dao qui non è semplice turismo. Al contrario, è un vero scambio umano. Per chi ha nel cuore il desiderio di esplorare a fondo le culture tribali del Nord Vietnam, il nostro itinerario Eredità Vietnamita Profonda è la scelta ideale. Rappresenta il manifesto di questo stile di viaggio. È un’immersione autentica pensata per chi vuole capire, non solo guardare.
La Porta del Cielo e le Montagne Gemelle (Quan Ba)
La prima tappa obbligatoria è Quan Ba, situata a circa 40 km dal capoluogo. Qui si trova la celebre “Porta del Cielo”. Si tratta di un punto panoramico che offre una vista spettacolare sulla valle sottostante. Nelle giornate limpide, potrete ammirare le Montagne Gemelle (Nui Doi). Sono due colline perfettamente rotonde che la leggenda locale attribuisce al seno di una fata scesa in terra.
Le curve leggendarie: Tham Ma e 9 Khoanh
Proseguendo verso Yen Minh, la strada diventa una sfida. Il Dốc Thẩm Mã (la discesa dei cavalli) e il Dốc 9 Khoanh (la rampa delle 9 curve) sono tratti iconici dove la strada si attorciglia come un serpente. Questi sono i luoghi preferiti dai fotografi, dove spesso si incontrano bambini H’mong con piccoli mazzi di fiori di montagna, pronti per uno scatto indimenticabile.


La Casa di Pao e il Villaggio di Pho Cao
A Pho Cao, il tempo sembra essersi fermato. Questo villaggio ha mantenuto intatta l’architettura tradizionale con case dai muri di terra battuta e recinzioni in pietra scura. Qui si trova la famosa “Casa di Pao”, divenuta celebre come set cinematografico. Oggi è sia una residenza privata che una meta turistica, perfetta per osservare da vicino la vita quotidiana dell’etnia H’mong.

Il Palazzo della Famiglia Vuong (Dinh Vua Meo)
Nascosto tra gli alberi secolari della valle di Sa Phin, sorge il Palazzo della Famiglia Vuong. Fu costruito all’inizio del XX secolo con una spesa astronomica di 15.000 monete d’argento bianco. Questa residenza fonde stili difensivi francesi, architettura cinese Qing e tradizioni H’mong. È una testimonianza potente dell’era in cui i signori locali controllavano il commercio dell’oppio nella regione.


La Torre della Bandiera di Lung Cu
Il punto più settentrionale del Vietnam. Salire i gradini fino alla cima della Torre della Bandiera di Lung Cu e guardare verso il confine è un momento di grande significato simbolico. Ai piedi della torre, il villaggio di Lo Lo Chai offre un’atmosfera fiabesca, abitato dalla minoranza Lo Lo con i loro costumi coloratissimi.

L’abisso e lo smeraldo: Ma Pi Leng e Nho Que
Tra Dong Van e Meo Vac si trova il cuore geologico di Ha Giang, dove la natura mostra la sua grandezza assoluta.
Il Passo Ma Pi Leng
Conosciuto come uno dei “quattro grandi passi” del Vietnam, questo tratto di 20 km è scavato nella parete verticale della montagna. Guidare qui significa essere sospesi tra le nuvole e la roccia, con una vista che spazia all’infinito. È il luogo ideale per fermarsi, respirare l’aria pura e sentirsi piccoli di fronte alla maestosità della natura.

Il Fiume Nho Que e la Gola di Tu San
Guardando giù dal passo, vedrete il fiume Nho Que scorrere come un nastro turchese. L’esperienza non è completa senza scendere al livello dell’acqua. Un’escursione in barca attraverso la gola di Tu San, uno dei canyon più profondi del Sud-est asiatico, offre una prospettiva opposta: navigare tra pareti di roccia che si alzano per centinaia di metri regala una serenità indescrivibile.

Dove dormire: Dall’autenticità al lusso
L’offerta ricettiva a Ha Giang si è evoluta per soddisfare ogni tipo di viaggiatore, dal purista al cerca-comfort.
H’Mong Village e P’apiu
Per chi cerca un’esperienza unica, l’H’Mong Village a Quan Ba offre bungalow a forma di cesta tradizionale (quẩy tấu) con vista sul fiume Mien. Per il lusso estremo, il P’apiu Resort a Bac Me offre ville esclusive e la strada in broccato più lunga del Vietnam, garantendo privacy assoluta.
Homestay e Lodge a Hoang Su Phi
Per un contatto diretto con la cultura, simile a quello che si trova a [Sapa], dormire in un lodge ecologico a Hoang Su Phi (come l’Hoang Su Phi Lodge o il Kinh Homestay) è l’ideale. Qui vi sveglierete circondati dalle risaie a terrazza e dalla vita rurale.

Sapori di frontiera: Cosa mangiare
La cucina di Ha Giang è robusta e sorprendente, pensata per riscaldare corpo e anima nelle giornate di montagna. Ecco le specialità che raccontano l’identità di questa terra.
Banh Cuon (Ravioli di riso al vapore)
Non potete lasciare Ha Giang senza averlo provato a colazione. A differenza di altre versioni, qui la sfoglia di riso sottile e calda viene servita con una ciotola di brodo d’ossa saporito invece della salsa di pesce. È un piatto delicato che vi conquisterà subito.

Chao Au Tau (Zuppa di riso all’aconito)
Questo non è solo un piatto, ma una medicina tradizionale. È una zuppa di riso cotta a lungo con brodo di zampa di maiale e una radice locale chiamata “au tau”. La radice viene trattata con cura per diventare un rimedio eccezionale contro i dolori articolari e per favorire il sonno. Ha un sapore leggermente amaro ma è un’esperienza culturale imperdibile.

Thang Co (Stufato di carne e frattaglie)
Nei mercati colorati di Dong Van, vedrete spesso grandi pentole fumanti di Thang Co. È uno stufato tradizionale di carne, aromatizzato con spezie di montagna come il cardamomo, i semi di “doi” e la citronella. Ha un gusto deciso e grasso, perfetto per il clima freddo.
Specialità di riso e snack
Provate anche il Com Lam (Riso nel bambù), riso glutinoso cotto all’interno di canne di bambù, delizioso con sale al sesamo. Per uno snack veloce, cercate le Banh Tam Giac Mach (Torte di Grano Saraceno), fatte con i semi del fiore simbolo della regione e grigliate sul fuoco. C’è anche il Banh Chung Gu (Tortino di riso con carne), riconoscibile per la sua forma a gobba.
Souvenir: Arance e Miele
Le arance di Ha Giang (Cam Sanh) sono famose per la loro dolcezza e succosità. Inoltre, il miele alla menta selvatica, prodotto sull’altopiano roccioso, è un regalo prezioso dal colore giallo limone e dal profumo fresco.
Conclusione
Ha Giang non è una destinazione per tutti: è per chi cerca l’emozione pura. È un luogo dove la maestosità della natura vi farà sentire piccoli, ma dove il calore umano delle etnie vi farà sentire a casa. Lasciate che sia Giro Asia a occuparsi delle strade tortuose e della logistica complessa, mentre voi vi concentrate solo sullo stupore della scoperta. Per trovare l’ispirazione giusta per la vostra prossima avventura, date un’occhiata ai NOSTRI PACCHETTI DI VIAGGIO e iniziate a sognare l’estremo nord.
